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AXA Winterthur rafforza la propria posizione di mercato grazie a un buon risultato del settore Vita collettiva per il 2008

Nel 2008 AXA Winterthur ha dato nuovamente dimostrazione di piena continuità nelle prestazioni erogate per quanto concerne le attività del comparto Vita collettiva. La notevole fiducia dimostrata dai clienti nei confronti delle soluzioni di assicurazione completa ha consentito di rafforzare ulteriormente la posizione di mercato: rispetto all’anno precedente, oltre alla crescita dei premi del 6,5% a CHF 6,9 miliardi, anche il numero degli assicurati è cresciuto del 2% a oltre 424 000 unità. A fronte di condizioni molto difficili sui mercati dei capitali, AXA Winterthur è riuscita a conseguire dagli investimenti un risultato positivo del 2,05%. Nonostante la crisi finanziaria, il 91,5% dei proventi è stato riversato agli assicurati, superando così ampiamente – come peraltro già negli anni precedenti – la legal quote stabilita dalla legge.

Nel segmento Vita collettiva Svizzera, AXA Winterthur ha conseguito per l’esercizio 2008 un utile al netto della legal quote pari a CHF 136 milioni (2007: CHF 174 milioni). I costi per assicurato, pari a CHF 364, si collocano leggermente al di sopra del livello dell’anno precedente (CHF 343) a causa della forte crescita. Con questo risultato, AXA Winterthur ha ulteriormente rafforzato la propria posizione di chiara leadership in termini di costi, dando nuova dimostrazione della propria efficienza sul piano amministrativo. Del reddito lordo di CHF 1599 milioni, AXA Winterthur ha riversato agli assicurati prestazioni per complessivi CHF 1463 milioni (incl. partecipazione alle eccedenze), pari a una quota del 91,5%. Nel 2008, AXA Winterthur ha quindi superato ancora una volta la soglia del 90% fissata dal legislatore (legal quote). Gli averi di vecchiaia degli assicurati sono stati remunerati da AXA Winterthur con un tasso del 2,75% nel regime obbligatorio e del 2,25% in quello sovraobbligatorio.

L’assicurazione completa offre garanzie e sicurezza – anche in periodi difficili
Con la sua crescita e la continuità delle prestazioni apportate, AXA Winterthur dimostra che proprio nei periodi di turbolenza l’assicurazione completa rappresenta un modello previdenziale sicuro e affidabile per le aziende e i loro assicurati. Nessuna sottocopertura degli istituti di previdenza, nessuna tornata senza remunerazione, nessun contributo di risanamento – rispetto alle soluzioni autonome, le fondazioni collettive degli assicurati privati offrono una copertura integrale degli averi della cassa pensione. «Le compagnie che offrono l’assicurazione completa si riconfermano quindi come un partner fondamentale soprattutto per le PMI e quindi come un fattore di stabilità per l’economia svizzera», afferma Anders Malmström, responsabile Vita collettiva e membro del Consiglio direttivo di AXA Winterthur, commentando il buon risultato del 2008.

Ridurre l’aliquota di conversione, evitare il buco delle rendite
Il 2009 sarà un anno decisivo sotto il profilo politico per il futuro e la stabilità del 2° pilastro in Svizzera: a metà aprile è stato infatti indetto un referendum contro la riduzione dell’aliquota di conversione LPP. AXA Winterthur rifiuta tale referendum e supporta la misura adottata dal Parlamento, che prevede il progressivo abbassamento dell’aliquota di conversione al 6,4% entro il 2015. La definizione di questa aliquota si basa infatti sulle aspettative di vita e sull’evoluzione dei mercati finanziari. Nel corso degli ultimi decenni, questi parametri sono andati incontro a forti cambiamenti, mentre l’aliquota è stata adeguata soltanto in misura limitata a tali evoluzioni. «La conseguenza è il fatto che oggi il capitale di vecchiaia dei beneficiari di rendita viene esaurito troppo rapidamente, costringendo i lavoratori attivi a finanziare ogni anno l’ammanco che ne deriva», spiega Anders Malmström, «questa ridistribuzione sempre maggiore di attivi a favore dei beneficiari
di rendita minaccia la stabilità e la sicurezza del 2° pilastro».

Con la riduzione dell’aliquota di conversione gli assicurati non guadagneranno di più, come invece viene costantemente sostenuto dai promotori del referendum. Anders Malmström aggiunge: «Noi assicuratori ci impegniamo costantemente a favore di questo adeguamento, affinché il sistema della previdenza professionale torni a funzionare in modo equo per tutte le generazioni».

Conto d’esercizio per le attività Vita collettiva 2008
Per il 2008, AXA Winterthur comunica i risultati delle attività del comparto Vita collettiva per la seconda volta sulla base dello schema di pubblicazione definito dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) nell’ambito delle nuove disposizioni in materia di trasparenza. La relativa base è costituita dalla chiusura statutaria di AXA Vita, che tra l’altro è determinante per l’attribuzione delle eccedenze agli assicurati. Nel 2003, AXA Winterthur è stata la prima compagnia di assicurazioni sulla vita a sottoporre a verifica da parte della propria società di revisione non soltanto il conto annuale statutario, bensì anche il conto d’esercizio per il ramo Vita collettiva Svizzera. In seguito, le informazioni a tale riguardo sono state pubblicate su base annuale. Dal 2007 AXA Winterthur prosegue nel solco di questa tradizione con il nuovo schema di pubblicazione.

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