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Indice dei consumi di settembre

La stabilità del risultato mensile è dovuto a differenti fattori che, con andamenti opposti, sono riusciti a bilanciare il risultato generale. Gli indici dei gruppi abitazione ed energia (-0,4%) e trasporti (-0,2%) sono diminuiti in conseguenza alla flessione dei prezzi dei prodotti petroliferi. Una leggera contrazione è stata registrata anche per il gruppo ristoranti e alberghi (-0,1%). Sono aumentati invece gli indici dei gruppi insegnamento (+1,1%), mobili, articoli e servizi per la casa (+0,9%), comunicazioni (+0,7%), prodotti alimentari, bevande analcoliche e tabacchi (+0,4%), altri beni e servizi (+0,1%) nonché sanità (+0,1%). Il gruppo tempo libero e cultura è rimasto invariato. Nel gruppo indumenti e calzature non sono stati rilevati i prezzi nel mese in rassegna.

Tuttavia, rispetto ad agosto, il livello dei prezzi è aumentato dello 0,1 per cento per i beni indigeni ed è diminuito dello 0,3 per cento per i beni importati. Su base annua, i prezzi dei prodotti locali sono aumentati dello 0,9 per cento, mentre le merci di importazione sono scesi del 5,5 per cento.

La diminuzione del prezzo dell’olio da riscaldamento ha provocato la contrazione dell’indice del gruppo abitazione ed energia (-0,4%). L’indice dei trasporti (-0,2%) è diminuito principalmente a causa della flessione del prezzo della benzina. Rispetto al mese precedente, il prezzo della benzina si è abbassato (-0,7%) mentre quello del diesel è leggermente aumentato (+0,2%); giorni di riferimento: il 1° e il 14 settembre. Inoltre, sono diminuiti i prezzi dei trasporti aerei e sono cresciuti quelli delle automobili d’occasione.

Peggiora lievemente il settore ristoranti e alberghi (-0,1%), anche in questo caso a causa di un rincaro dei prezzi.
Anche la formazione scolastica e professionale di base hanno subito un aumento dei costi, toccando lievemente meno la formazione professionale superiore e la formazione continua.
Non è escluso dall’ascesa dei prezzi il gruppo mobili, articoli e servizi per la casa (+0,9%), soprattutto nell’ambito degli elettrodomestici.
Bene le comunicazioni preferite alla rete fissa che ha registrato forti rincari.
Peggiorano anche prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,4%): piú cari verdura e frutta, acqua minerali, salumi e carne di manzo.

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