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La nostalgia di Rastelli e il monito di Garolla

Bipersonale Rastelli Garolla

Nostalgia e monito. Questo è il binomio proposto nella mostra primaverile di Five Gallery di Lugano dal 26 marzo all’8 maggio presso le sale di Via Canova, 7. Si tratta di una bi-personale, curata dal professor Andrea B. del Guercio, di due giovani artisti italiani, entrambi ventisettenni e diplomati in pittura all’Accademia delle Belle Arti di Brera: Carlo Alberto Rastelli, con “Helvetica N”, e Riccardo Garolla con “Monito”.

In pochi sanno che il termine “nostalgia” sia stato coniato proprio da uno svizzero, il il dottor Johannes Hofer, per dar nome a una patologia riscontrata nei suoi connazionali. Rastelli vuole far passare la tristezza dei contenuti delle sue opere attraverso il tono giocoso del colore.

Diverso è il sentimento di “monito” rappresentato da Garolla, contraddistinto da quell’aggressività tipica della Natura sovrana che si scatena nella potenza dei fulmini, del sole, degli uccelli che spiccano il volo e che rendono l’uomo consapevole della propria finitezza, impotenza e solitudine.

ticinofinanza.ch, 24 marzo 2015

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