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Benefit Corporation: un business per il mondo

A Roma Summit globale delle 'Aziende Migliori per il Mondo'. L'obiattivo è un cambiamento sistemico per il futuro

B Lab è un’organizzazione non profit, fondata nel 2006, al servizio di un movimento globale che ha l’obiettivo di diffondere un paradigma più evoluto di business. La visione è che un giorno tutte le aziende competano non solo per essere le migliori al mondo ma essere le migliori PER il mondo.

B Lab promuove questo cambiamento sistemico attraverso: la creazione di una comunità di B Corp Certificate, in modo da rendere evidente e chiara per tutti; la differenza tra “Buone Aziende” e un ‘buon marketing’; l’introduzione di una specifica legislazione sulle Benefit Corporation, o Società Benefit, per dare agli imprenditori la libertà di creare valore per tutti gli altri stakeholder, oltre che per gli azionisti; il supporto ad aziende che vogliano misurare, confrontare e migliorare i propri impatti sociali e ambientali attraverso l’uso dello strumento gratuito B Impact Assessment (BIA);  l’orientamento dei capitali e degli investimenti ad impatto attraverso la diffusione della piattaforma B Analytics e dello standard di rating GIIRS.

A B Lab sono stati assegnati lo Skoll Award for Social Entrepreneurship 2014 e il McNulty Prize di Aspen Institute 2015.

Il premio nobel per l’economia Robert Shiller è convinto che le Benefit Corporation, o B Corp, rappresentino il futuro: avranno più successo di tutti gli altri tipi di impresa. La loro missione, oltre a competere sui mercati di tutto il mondo, è di avere un impatto positivo sulla società e sul pianeta. Oggi se ne contano oltre 1800 in 50 paesi, di cui più di 250 in Europa di cui 30 in Italia e 12 in Svizzera.

“Di fronte alle grandi sfide del nostro tempo, il business rappresenta un potenziale di soluzione straordinario” ha dichiarato Paolo Di Cesare di Nativa, che ha organizzato il vertice. Le 150 B Corp che si sono riunite a Roma il 30 giugno e il 1° luglio rappresentano un movimento attivo in 4 continenti. Lo scopo dell’incontro è stato capire come avere un impatto sempre più forte e far crescere a velocità esponenziale questo movimento globale di imprenditori.

“Le B Corp operano in 130 settori diversi, in 50 paesi, nelle culture più svariate e dimostrano quotidianamente con i fatti che un paradigma più evoluto di business è possibile.” ha affermato durante il suo keynote Eric Ezechieli, cofondatore di Nativa.

Piccole, medie e grandi aziende sono unite da un unico obiettivo: fare evolvere i paradigmi del business e fare in modo che tutte le aziende vengano valutate tanto per i benefici che generano per la società (lavoratori, comunità, ambiente), quanto per i risultati economici.

Per qualificarsi come B Corp è necessario soddisfare i più alti standard al mondo in merito a impatti sociali, ambientali e economici. In Italia, dopo l’introduzione della rivoluzionaria legge in materia, le B Corp sono anche tenute a trasformare la propria forma giuridica, assumendo lo status di Società Benefit.

Il Senatore Mauro Del Barba, promotore della legge sulle Società Benefit, ha affermato che “gli imprenditori hanno finalmente modo di riappropriarsi del loro sogno originario, quello di avere un impatto positivo sul mondo.” Altri speaker della due giorni romana sono stati Claudia Carli di Fratelli Carli, Luca Rossettini di D-Orbit, e Lorna Davis che è Manifesto Catalyst di Danone (Danone non è ancora una B Corp ma è impegnata a valutare i propri business secondo i rigorosi standard delle B Corp).

www.benefitcorporation.net | www.bcorporation.eu

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