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© Jacek Soltan, Polaroid 20x25, pezzo unico

Heillandi a Mia Photo Fair per la Svizzera

Dal 10 al 13 marzo, a Milano, la galleria luganese espone, come unica svizzera presente, con quattro artisti alla grande fiera fotografica milanese. Altri eventi in programma

I cultori dell’obiettivo e delle camere oscure aspettano impazienti l’evento che Fabio e Lorenza Castelli organizzano, da ormai sette anni, nel capoluogo meneghino. Si parla di Mia Photo Fair che, dal 10 al 13 marzo, presso The Mall in Porta Nuova a Milano, si consacra alla fotografia con la partecipazione di 80 gallerie provenienti da 11 Paesi.

Fra queste, a rappresentare la Svizzera, è Heillandi di Lugano, la galleria nata nel settembre 2016, desiderata e diretta da Giuseppe Violetta, con il proposito di far avvicinare al collezionismo fotografico. Nel suo portfolio si trovano sia artisti già affermati sul panorama internazionale, che giovani fotografi in erba, ma ad alto potenziale.

A Mia Photo Fair Heillandi approda con gli scatti di: Marcello De Masi, partenopeo d’origine, ma milanese d’adozione, appena trentenne, assistente e discepolo del maestro Giovanni Chiaramonte; Davide Monteleone, artista e giornalista che dedica la sua vita alle tematiche sociali; Piero Roi, specializzato nelle installazioni e attratto da quei fenomeni della natura di passaggio, anche conosciuti come liminali;  Ivo Saglietti, giornalista, film maker e documentarista. Ivo Saglietti e Davide Monteleone sono stati più volte vincitori del prestigioso Wolrd Press Photo e di altri premi internazionali.

Dopo la fiera fotografica milanese, la galleria è pronta con in serbo una stagione di eventi cominciando da una Preview Solo Exhibition dedicata a Jack Soltan, con inaugurazione il 23 marzo. La personale si concentra completamente sul grandissimo fotografo degli anni 80/90, tornato da poco in attività dopo un lungo periodo di assenza dalle scene.

Il 12 Aprile Heillandi Gallery inaugurerà, presso la Fondazione Stelline di Milano, dove farà la curatela di un evento monografico su Gian Butturini, presente nella mostra Strange and Familiar, curata da Martin Parr con immagini di fotografi del calibro di Henri Cartier Bresson e Bruce Davidson.

Per Gian Butturini, Heillandi Gallery curerà, inoltre, la riedizione di London By, fotolibro cult degli anni 70, Editore Damiani, con prefazione di Martin Parr.

 

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