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Il governo britannico si sgancia da Lloyds

Salvato dagli inglesi dal fallimento durante la crisi, dopo dieci anni Lloyds Banking Group torna ad essere completamente privata

Lloyds Banking Group ha annunciato mercoledì che il governo britannico si è sganciato completamente dal gruppo e ha venduto la sua parte restante di capitale, dopo dieci anni il salvataggio il gruppo dal fallimento dovuto alla crisi finanziaria.

Il governo degli UK aveva sborsato 20,3 miliardi di sterline nell’ ottobre 2009 per acquistare il 43,4% della banca che minacciava di essere spazzata via dalla crisi dei subprime.

Da circa quattro anni aveva deciso di vendere la sua partecipazione che era scesa ultimamente sotto l’1% del capitale.

Lloyds Bankng Group, in un comunicato, si è detta soddisfatta della decisione che segna il suo ritorno nel settore completamente privato.

Lo Stato britannico ha recuperato, in totale, 21,2 miliardi di sterline, includendo i dividenti. Il gruppo è ormai in salute dopo aver realizzato, l’anno scorso, l’utile più alto degli ultimi dieci anni. Tra l’altro, nel 2016, si è anche lanciato nell’acquisto delle attività di carte di credito nel Regno Unito di Bank of America per 1,9 miliardi di sterline.

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