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Work on paper art Fair Lugano

Il direttore artistico di Five Gallery, Andrea B. Del Guercio, parla di Work on Paper, la fiera d'Arte dedicata alle opere su carta a Lugano dal 14 al 17 settembre

Si è svolta alla Permanente di Milano, di fronte ad un folto numero di giornalisti, curatori e direzioni di numerose gallerie partecipanti, la conferenza stampa di presentazione di WOP ART Lugano.

Arrivata alla seconda edizione, WOP Art spicca nel patrimonio internazionale delle Fiere d’Arte Moderna e Contemporanea per essersi specializzata nella cultura delle opere su carta intercettando un’area del collezionismo tra le più raffinate ed esigenti.

Un crescente numero di gallerie partecipanti dimostra l’importanza e l’interesse per un settore che coniuga la ricerca di un’alta qualità della cultura artistica con una accessibilità allargata all’esperienza del collezionismo; un’area che permette ad un ampio pubblico di incontrare l’alto valore della componente estetica, di osservare eventi originali e preparatori alle grandi opere, ma anche acquisire testimonianze del più segreto spirito espressivo di un artista.

Chiediamo al prof. Andrea Del Guercio, storico dell’arte, un giudizio sull’indirizzo della Fiera e sulle ragioni della partecipazione di Five Gallery di cui è Direttore Artistico.

‘Carte preziose’ dobbiamo definire gli studi preparatori e i bozzetti, ma anche tutte quelle forme di espressione indipendenti di ricerca, caratterizzate da immediatezza espressiva, tutte quelle opere che vedono l’utilizzo del supporto della carta come strumento immediato, disgiunto dalle soluzioni rigorose che impone la redazione delle grandi opere pittoriche e scultoree. Già la prima edizione di WOP ART aveva dimostrato la ricchezza delle proposte e l’articolazione delle soluzioni, ma anche rivelava quante interessanti scoperte possono essere fatte rispetto ad un sistema dell’arte spesso prevedibile. La seconda edizione vede una arricchimento della partecipazione in grado di coprire un arco più ampio nel patrimonio artistico, tra la stagione moderna e quella contemporanea.

Come si inserisce Five Gallery in WOP ART?

Devo dire che l’attenzione alle opere su carta è nel DNA di Five Gallery che ne custodisce una ricca collezione; la nostra ‘quadreria’, liberamente fruibile dai collezionisti, offre un alto numero di autori, tra grandi Maestri e giovani talenti, con soluzioni in costante aggiornamento. Presentiamo un patrimonio di opere accuratamente selezionate, che ‘raccontano’ gli ambiti più segreti e riservati della creatività artistica, suggerendo la progressiva costituzione di esemplari ‘Collezioni di Carte’ tra le tecniche del disegno e dell’acquerello, della fotografia ritoccata e del collage, ma anche appunti progettuali per la scultura e le installazioni.

Come giudica il rapporto tra WOP ART, Lugano e il Ticino?

L’evento permette a Lugano di entrare a pieno diritto nel mercato dell’arte, rafforzando quella dimensione internazionale che la presenza di oltre quaranta gallerie private contrassegna; questo appuntamento sicuramente metterà in evidenza una realtà esistente e consolidata, allargando il potenziale di sviluppo e di attrazione. Si può prevedere un ruolo di cerniera tra la relazione diretta con il Nord Italia e con Milano, in particolar modo, tra i centri del collezionismo mondiale tra i più qualificati e le grandi realtà del nord Europa, con particolare riferimento a Basilea, Zurigo e Ginevra, anch’esse contrassegnate da importanti Fiere dell’Arte.

 

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