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Accordo tra Roma e Berna ancora lontano

Anche se la firma avvenisse entro fine anno, l'entrata in vigore dell'accordo arriverebbe dopo un lungo iter parlamentare. Il che significa dopo il 2018

L’accordo fiscale tra Svizzera e Italia sulla tassazione dei frontalieri rimane ancora in sospeso. Secondo quanto divulgato dall’OCST, l’incontro tra il ministro degli esteri nostrano, Dider Burkhalter, e l’omologo del Belpaese, Angelino Alfano, in occasione del Forum di dialogo tra Italia e Svizzera, non ha fornito date certe.

La firma di Roma potrebbe arrivare“forse entro la fine dell’anno”, come ha dichiarato Alfano all’RSI quasi a voler sottolineare una minor reticenza da parte dell’Italia.

Mentre la Confederazione mostra una certa fretta al raggiungimento dell’accordo, dall’altra parte del confine si temporeggia sia per l’avvicinarsi delle nuove elezioni, sia perché il Canton Ticino non avrebbe ancora eliminato l’obbligo del casellario giudiziale. Per questo Burkhalter ha chiarito che tale obbligo cadrà solo a seguito della firma, mentre Roma vorrebbe l’esatto contrario.

Tuttavia, anche se la firma dovesse essere apposta davvero nei prossimi due mesi, cosa decisamente remota, l’Accordo entrerebbe in vigore solo dopo un lungo iter parlamentare, quindi oltre il 2018.

 

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