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Stop al lavoro nero: più potere agli organi cantonali

Da gennaio gli organi cantonali disporranno di strumenti più efficaci per prevenire il lavoro irregolare

Da gennaio, gli organi di controllo cantonali disporranno di strumenti più efficaci i materia di lotta contro il lavoro nero. Il Consiglio federale ha, infatti, confermato l’entrata in vigore della revisione della legge che mira a eliminare gli abusi legati alla procedura di conteggio semplificato.

Gli organi di controllo potranno informare  i servizi competenti di fronte a segnali d’infrazione alla legge sul lavoro, la TVA, a lavoratori o imposte, così come al diritto cantonale dell’aiuto sociale o alle convenzioni collettive di lavoro dichiarate forzatamente.

I vigilanti potranno comunicare i casi sospetti agli ispettori del lavoro, e ai servizi sociali e alle autorità fiscali per chiarimento.

Un nuovo motivo di sanzione completerà la legge sull’AVS: il datore di lavoro che dimentica di affiliarsi in tempo a una cassa di compensazione e di conteggiare i salari sottomessi a contributi entro trenta giorni sarà punito con 180 giorni di multa, a meno che non si tratti di una violazione più grave.

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