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Banche centrali indipendenti

Il presidente della Bns, Thomas Jordan, spiega la necessità d'indipendenza degli istituti d'emissione della sfera politica

L’indipendenza delle banche centrali dalla politica è pertinente e necessaria. Lo ha dichiarato settimana scorsa il presidente della Bns, Thomas Jordan, in un discorso all’Università Goethe di Francoforte.

“Per poter rispettare al meglio il loro mandato, che consiste nel garantire la stabilità finanziaria, le banche centrali non devono essere oggetto d pressioni politiche” ha spiegato Jordan.

A detta del governatore dell’istituto d’emissione, anche la Banca nazionale svizzera deve ricoprire il suo mandato indipendentemente da direttive esterne,soprattutto da parte del governo e del parlamento svizzero.

Al fine di convincere l’opinione pubblica “le banche centrali devono lavorare in piena coscienza, sulla base delle conoscenze che dispongono. Nel momento in cui prendono delle misure dovrebbero osservare il principio di proporzionalità e adottare una prospettiva sul lungo termine”, ha sottolineato il patron della Bns.

Come ricorda Jordan, in Svizzera lo statuto della Banca nazionale è retto dalla Costituzione. L’articolo 99 spiega anche che, in qualità di banca centrale indipendente, la Bns gestisce una politica monetaria che serve gli interessi generali del paese ed è amministrata un concorso e sotto la sorveglianza della Confederazione.

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