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Per l’ILO occupazione in crescita dell’1%

Il tasso di disoccupazione scende, invece, al 5%

Nel giro di un anno, cioè tra il terzo trimestre 2016 e quello del 2017, il numero di occupati in Svizzera è aumentato, a detta dell’ dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), dell’1,0%, mentre il tasso di disoccupazione è sceso dal 5,1 al 5,0%. Nella vicina Unione europea, invece, il tasso è passato dall’8,2 al 7,3%.

Alla fine del 3° trimestre, la Svizzera annoverava 5,017 milioni di occupati, l’1,0% in più dodici mesi. Il numero degli uomini occupati è salito dell’1,6%, quello delle donne dello 0,1

Nei 365 giorni in rassegna, il numero di lavoratori stranieri è cresciuto del 3,0% mentre quello dei lavoratori svizzeri è rimasto stabile. La manodopera estera è accresciuta in maniera più marcata tra i titolari di un permesso di dimora B o L, del 3,9%, seguiti dai titolari di un’autorizzazione di breve durata con permesso L, in Svizzera da meno di dodici mesi, del 3,7%; i frontalieri con permesso G sono aumentati del 3,1%;  i titolari di un permesso di domicilio C sono incrementati dell’1,9%.

Durante i tre mesi scorsi, in Svizzera risultavano disoccupate, secondo ll’ILO, 243’000 persone, 4000 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Corretto secondo le variazioni stagionali, il tasso è leggermente aumentato rispetto al trimestre precedente (dal 4,7 al 4,8%), dopo essere diminuito tra il primo e il secondo trimestre 2017. Tra i terzi trimestri 2016 e 2017 il tasso di disoccupazione è calato sia nell’Unione europea (UE28: dall’8,2 al 7,3%) sia nella zona Euro (ZE19: dal 9,6 all’8,7%).

In Svizzera il tasso di disoccupazione giovanile è diminuito dall’11,2 al 10,5% su base annua, così come nell’Ue si è ridotto dal 18,5 al 16,6%, mentre nell’eurozona dal 20,4 al 18,6%.

Tra il terzo trimestre 2016 e quello del 2017 il tasso di disoccupazione ai sensi dell’ILO è diminuito nella fascia di età compresa tra i 50 e i 64 anni (dal 3,7 al 3,5%) ed è leggermente progredito in quella tra i 25 e i 49 anni (dal 4,7 al 4,8%).

 

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