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Ubs, l’analisi sulle 5 società che gestiscono le borse in Europa

Le cinque società che gestiscono le maggiori borse europee a confronto

Gli analisti di UBS dopo aver analizzato i risultati trimestrali delle cinque società che gestiscono le borse europee hanno dato il loro parere con rating e prezzi obiettivo a confronto.

Lse (borsa di Londra), rating neutrale e prezzo obiettivo 4.050 pence, che implica un potenziale di rialzo del 4% dalle quotazioni attuali. Lse è stata l’ultima a pubblicare i risultati del bilancio 2017 il 2 marzo. I ricavi e l’utile per azione sono stati superiori alle attese, ma i maggiori costi hanno pesato negativamente sul reddito operativo. L’utile per azione (eps) è stimato 170,1 pence nel 2018 e 193,7 nel 2019.

Bme (borsa di Madrid), giudizio sell e target price 25,50 euro, del 5% inferiore alla quotazione attuale. È la sola società del settore ad aver messo a segno nel quarto trimestre 2017 un utile inferiore al consensus di mercato, così come i ricavi. L’utile per azione (eps) è stimato 1,71 euro nel 2018 e 1,75 nel 2019.

Euronext (borsa valori pan-europeo nell’Eurozona), rating positivo e prezzo obiettivo 58 euro, in linea con le quotazioni attuali. Euronext , il principale mercato finanziario e borsa valori pan-europeo, ha comunicato nel bilancio del quarto trimestre ricavi superiori al consensus di mercato. Anche l’ebitda (reddito operativo lordo) ha sorpreso positivamente. L’utile per azione (eps) è stimato 3,43 euro nel 2018 e 3,74 nel 2019.

Deutsche Borse (borsa tedesca), giudizio buy e target price 125 euro, del 16% superiore alla quotazione attuale. La società tedesca, che ha annunciato la trimestrale lo scorso 20 febbraio, ha battuto le aspettative degli investitori su tutti i fronti (ricavi, ebitda, utile). L’utile per azione (eps) è stimato 5,55 euro nel 2018 e 6,40 nel 2019.

Flow Traders, rating positivo e prezzo obiettivo 35,50 euro, che implica un potenziale di rialzo del 6% dalle quotazioni attuali. I risultati del quarto trimestre, che sono stati annunciati il 9 febbraio, sono stati così positivi da far salire il titolo, il giorno dell’annuncio, del 22%. L’utile per azione della società, con sede ad Amsterdam, è stimato 2,83 euro nel 2018 e 2,67 nel 2019.

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