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Parigi e Francoforte in lotta per essere la nuova City

JP Morgan dovrebbe trasferire numerosi trader e banchieri a Parigi, ora in vantaggio su Francoforte per numero di professionisti attesi da Londra

Brexit invoglia i grandi colossi a lasciare Londra, tra questi JP Morgan Chase che potrebbe aumentare il numero di banchieri e trader da trasferire dalla City verso il continente, nello specifico a Parigi che si contende il primato di nuova capitale della finanza con Francoforte.

Già lo scorso ottobre, la banca americana aveva ridistribuito tra i 60 e gli 80 banchieri e trader nelle capitale francese. Come dichiarato all’AFP, l’agenzia di stampa francese, da una fonte anonima e vicina all’istituto, tale cifra sarebbe destinata ad aumentare notevolmente. Come le altre banche americane, non è sicuro che JP Morgan faccia un annuncio ufficiale in merito.

Un rafforzamento del gruppo bancario a Parigi sarebbe una vittoria per la Ville Lumière che già da diversi mesi ha steso il tappeto rosso per accogliere tutte le multinazionali in fuga dalla capitale britannica.

Accresce, inoltre, il vantaggio della città in riva alla Senna su quella che si specchia Meno, principale rivale nella gara delle metropoli europee in lizza per attirare a sé più  esponenti della finanza londinese possibili.

Ad ora, Parigi rivendica tra i tremila e quattromila professionisti del settore ormai promessi al trasferimento all’ombra della Tour Eiffel, circa la metà del target di diecimila da qui al 2019 che le autorità si sarebbero prefissate. Dal canto suo Francoforte, che spera di accogliere seimila colletti bianchi provenienti da oltremanica quest’anno, ha rivista la cifra al ribasso a meno di mille.

“Aumenteremo il nostro distacco”, assicura il presidente del consiglio di amministrazione d’Engie e patron di Paris Europlace, al margine di un forum a New York. Per convincere gli investitori esteri, americani in particolare, Paris Europlace pone l’accento sulle riforme sull’alleggerimento della fiscalità per imprese e banchieri e la flessibilità del mercato del lavoro, avviate dal governo Macron, così come l’apertura di scuole internazionali nella regione parigina.

Oltre a JP Morgan Chase, anche Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America e Citygroup hanno deciso di rinforzare la loro presenza in Francia. BoA, per esempio, trasferirà fino a 300 trader a Parigi.

 

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