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Arteconomy, tra arte ed economia: dibattito e mostra allo Spazio Lavit di Varese

Oggi alle ore 21 presso lo Spazio Lavit di via Uberti 42 a Varese l’Associazione Culturale Parentesi ospita la conferenza: ARTECONOMY, INCONTRO-SCONTRO TRA ARTE ED ECONOMIA.

Perché quando i banchieri si ritrovano a cena, parlano di arte e quando gli artisti si ritrovano a cena, parlando di soldi? Igor Rucci, fondatore di Five Gallery, e Andrea B. Del Guercio, Direttore Artistico della Galleria e docente all’Accademia di Brera, sveleranno in un incontro-scontro i segreti dell’arte contemporanea e della sua liaison con il mondo economico.

Arteconomy è un movimento artistico che fonde arte ed economia rendendo quest’ultima, elemento essenziale e costitutivo dell’opera d’arte stessa e trasformando in superfluo il ruolo dell’artista. Arteconomy è la denuncia del peso eccessivo che la finanza e l’economia hanno avuto in modo sempre più crescente negli ultimi decenni nel mondo dell’arte. Arteconomy elimina la figura dell’artista e paradossalmente utilizza termini e concetti propri del mondo finanziario per rendere definitivamente evidente lo squilibrio tra arte ed economia a favore di quest’ultima.

La serie Continuity (alcune opere saranno in mostra!) è l’espressione artistica di Arteconomy: una serie di opere tutte uguali ma tutte diverse il cui meccanismo di vendita è parte integrante dell’opera stessa.

“Emozione incrementale” e “Condividendo emozionale” sono i neologismi di Arteconomy che vogliono dare certezza al valore di un’opera e fornire, per la prima volta al mondo, un rendimento certo al collezionista. L’arte è sempre stata provocazione: Arteconomy è la provocazione definitiva.

 

per saperne di più clicca su: http://www.arteconomy.ch/

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