Home / Notizie Finanziarie / Telelavoro: più tempo, più produttività, più posti di lavoro

Telelavoro: più tempo, più produttività, più posti di lavoro

Uno studio mostra come, da qui al 2030, non si potrà più rinunciare alla flessibilità. Lavorare da casa consentirà alle aziende di risparmiare milioni e di creare, in Svizzera, fino a 200'000 impieghi supplementari

L’idea d’ufficio così come la si è intesa negli ultimi cinquant’anni è destinata a diventare obsoleta nel giro di poco. Da qui a qualche anno, infatti, svegliarsi all’alba per infilarsi in auto, o su un mezzo pubblico, per raggiungere il posto di lavoro, magari sfidando il traffico o le intemperie potrebbe essere solo un ricordo.

Secondo uno studio realizzato da economisti indipendenti su commissione di Regus, il colosso degli spazi di lavoro temporanei e di coworking del gruppo IWG, tale flessibilità consentirà di creare circa 200’000 posti in Svizzera da qui al 2030 e certi settori saranno più coinvolti di altri. In particolare quello dei servizi potrebbe beneficiare di 43’000 impieghi supplementari, 40’000 quello del supporto alle imprese, 36’000 l’amministrazione pubblica, 19’000 l’informatica e la comunicazione e 17’000 i servizi finanziari.

“È appassionante studiare come la nostra società potrà approfittare dell’aumento del lavoro flessibile. Le previsioni da qui al 2030 mostrano a che punto questa tipologia d’impiego sarà essenziale nel corso del prossimo decennio” afferma Ian Hallett, direttore generale del gruppo per Regus.

La flessibilità presenta molti vantaggi che la rendono attraente sia agli occhi degli impiegati che da quello dei datori di lavoro. Lo studio, infatti, mostra un aumento della produttività su due piani: quello degli individui e delle imprese, ma anche un calo dei costi delle strutture. Gli esperti valutano pari a 91,6 milioni il valore lordo che può essere generato da qui al 2030 ricorrendo a questo nuovo stile di vita.

L’era dell’ora di punta e delle interminabili code verso la città sta per terminar, basta un piccolo studio o una scrivania a casa propria. Lavorare fra le mura domestiche potrà far guadagnare tempo prezioso tanto che, secondo le previsioni dello studio, il telelavoro consentirà di economizzare circa 18 milioni di ore spese in tragitto da qui a 12 anni.

L’analisi afferma che, nonostante l’impegno a distanza influirà sui modi di interazione tra le persone, saranno le imprese stesse a sponsorizzare questa nuova maniera di concepire l’impiego. L’approccio più collaborativo e orizzontale sembra sedurre su diversi livelli e lo dimostrano gli spazi di coworking che spuntano come funghi in tutto il mondo.

Potrebbe interessarti anche:

Spiesshofer abbandona ABB

Il Ceo lascia all'improvviso. Lo sostituirà ad interim l'attuale presidente del Cda, Peter Voser

Abb si ritrova all’improvviso senza amministratore delegato. Ulrich Spiesshofer, infatti,  lascia con effetto immediato il …