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ILO: stranieri più occupati degli svizzeri

Tra il terzo trimestre 2017 e il terzo trimestre 2018 il numero di occupati in Svizzera è aumentato dell'1,2%. Nello stesso periodo, il tasso di disoccupazione è sceso di 0,6 punti al 4,4%

Nel terzo trimestre 2018 gli occupati in Svizzera erano 5,081 milioni, ovvero l’1,2% in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Il numero degli uomini occupati è salito dello 0,3%, quello delle donne del 2,4%. In termini di equivalenti a tempo pieno  l’aumento è stato pari all’1,3%, di cui gli uomini dello 0,3% e le  donne del 2,9%. Tra il secondo e il terzo trimestre di quest’anno, una volta corretta secondo le variazioni stagionali, l’evoluzione del numero di occupati e degli equivalenti a tempo pieno ammontava allo 0,5%.

Nell’arco di un anno, il numero di lavoratori stranieri è cresciuto del 2,2% e quello dei lavoratori svizzeri dello 0,8%. Tra gli occupati esteri l’aumento più marcato è stato per i titolari di un permesso di domicilio C, del 3,8%, seguiti dai possessori di un permesso di dimora B o L, in Svizzera da dodici mesi o più, dell’1,1%. In calo dell’1,1%, invece, il numero di occupati titolari di un’autorizzazione di breve durata L, in Svizzera da meno di 12 mesi, e dello 0,2% quello dei frontalieri con permesso G.

Nello scorso quarto le persone in Svizzera che risultavano disoccupate ai sensi dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) erano 217’000, ovvero 26’000 in meno rispetto a un anno prima. Questi rappresentavano il 4,4% della popolazione attiva, ovvero una quota di 0,6 punti inferiore a quella osservata nel terzo trimestre del 2017. Una volta corrette le variazioni stagionali, il tasso di disoccupazione è leggermente diminuito rispetto al trimestre precedente, dal 4,9 al 4,3%. Tra i terzi trimestri 2017 e 2018 il tasso di disoccupazione è calato sia nell’Unione europea dal 7,3 al 6,5%, sia nella zona Euro dall’8,7 al 7,8%.

Fra i terzi trimestri 2017 e 2018, il tasso di disoccupazione dei giovani dai 15 ai 24 anni in Svizzera ai sensi dell’ILO è diminuito dal 10,5 al 9,2%. Nello stesso arco di tempo, ha subito una contrazione sia nell’Unione europea, dal 16,6 al 14,6%, sia nella zona Euro,dal 18,3 al 16,5%.

Nel giro di dodici mesi il tasso di disoccupazione ai sensi dell’ILO è diminuito nella fascia di età compresa tra i 25 e i 49 anni, dal 4,8 al 3,9%, ed è progredito in quella tra i 50 e i 64 anni, dal 3,5 al 3,8%. In un’ottica di genere, il tasso è diminuito sia per gli uomini (dal 4,6 al 4,2%) che per le donne (dal 5,4 al 4,7%). Il tasso di disoccupazione è diminuito sia fra le persone di nazionalità straniera (dall’8,1 al 7,3%) che fra gli Svizzeri (dal 3,8 al 3,4%). Nel terzo trimestre 2018 il tasso ai sensi dell’ILO si è attestato al 5,1% tra le persone provenienti da Paesi dell’UE28/AELS e al 12,6% tra quelle provenienti da Paesi terzi.

In un anno il numero dei disoccupati di lunga durata ai sensi dell’ILO (1 anno o più) si è ridotto da 92’000 a 80 ‘000. La quota di disoccupati di lunga durata sul totale dei disoccupati si è contratta, passando dal 37,9 al 37,1%. La durata mediana di disoccupazione si è abbreviata da 225 a 221 giorni.

 

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