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Equivalenza estesa fino al 30 giugno

Grazie a questo prolungamento la Confederazione avrà il margine utile per chiudere la consultazione interna e verrà garantità la continuità della Borsa svizzera

La Borsa svizzera potrà accedere al mercato europeo fino al 30 giugno 2019, il tempo necessario per l’approvazione della nuova intesa tra Berna e Bruxelles. Accordo per cui il governo svizzero ha dichiarato di necessitare più tempo per elaborarne la bozza.

Grazie a questa estensione la Confederazione avrà il margine utile per chiudere la consultazione interna e, nel frattempo, verrà garantita la continuità sulle Borse ai broker che operano presso la Swiss Stock Exchange. Come dichiarato dal vice presidente dell’esecutivo comunitario Valdis Dombrovskis “Vogliamo che le imprese europee possano continuare a vendere e ad acquistare azioni svizzere sia nell’Unione che nelle borse svizzere”.

Nonostante all’inizio sembrasse che Bruxelles volesse tenere il pugno di ferro alla fine ha deciso che scongiurare le tensioni sui mercati finanziari fosse la scelta migliore. Così gli investitori e la SIX hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.

 

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