Home / Notizie Finanziarie / Credit Suisse si rafforza in Cina

Credit Suisse si rafforza in Cina

Il gruppo intende aumentare la partecipazione in Credit Suisse Funder Securities Limited dal 33% al 51%

Credit Suisse desidera aumentare la sua partecipazione dal 33% al 51% in Credit Suisse Funder Securities Limited basata a Pechino.

Il secondo gruppo bancario elvetico vuole, infatti, approfittare dell’apertura del settore finanziario cinese agli attori esteri. Per questo ha firmato un accorto che mira a prendere il controllo sulla joint venture.

Se Credit Suisse aumenterà le sue quote al 51%, l’altro partner, ovvero Founder Securities, ne deterrà il 49% restante. L’operazione deve ancora ricevere il nulla osta delle autorità competenti.

Fondata nel 2008 a Pechino, Credit Suisse Founder Securities Limited fornisce una rosa di prestazioni della banca d’affari sul mercato cinese, così come consulenza finanziaria. Dal 2016 la società offre anche servizi di trading a Shenzhen.

Credit Suisse, presente sul territorio del Dragone da oltre 30 anni, dispone anche di un’altra impresa comune specializzata nella gestione d’attivi in partnership con il colosso bancario Industrial and Commercial Bank of China (ICBC). A fine 2018, ICBC Credit Suisse Asset Management gestiva una massa di 13000 miliardi di yuans, pari a circa 194 miliardi di franchi

Potrebbe interessarti anche:

Spiesshofer abbandona ABB

Il Ceo lascia all'improvviso. Lo sostituirà ad interim l'attuale presidente del Cda, Peter Voser

Abb si ritrova all’improvviso senza amministratore delegato. Ulrich Spiesshofer, infatti,  lascia con effetto immediato il …