• L’inflazione ristringe i salari

    Nel 2018 i salari nominali sono cresciuti in media dello 0,5% rispetto al 2017, aumento che conferma la tendenza alla moderazione salariale osservata dal 2010, con dei tassi annui che non hanno superato il +1,0%. Le decisioni relative agli adeguamenti salariali per il 2018 sono state prese alla fine del 2017, quando l’inflazione per l’anno seguente era stimata al +0,2%, mentre si è poi attestata al +0,9%. Il potere d’acquisto dei salari, risultato dell’aggiustamento dei salari nominali all’inflazione, ha quindi registrato per il secondo anno consecutivo un calo, pari allo 0,4%. L’aumento dei salari effettivi (nominali) negoziato a titolo collettivo per il 2018 nell’ambito dei principali contratti collettivi di lavoro (CCL), cui è assoggettato quasi mezzo milione di dipendenti, è stato dello 0,3%. I salari nominali sono aumentati in media del 0,3% nel settore industriale, attestandosi pertanto al di sotto del tasso globale del +0,5% dell’insieme dell’economia svizzera. Le crescite più marcate sono state registrate nel ramo delle industrie chimica, farmaceutica, della cokefazione e della raffinazione (+1,7%) e nel ramo delle industrie della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche e di altri prodotti minerali non metalliferi (+1,1%). Il calo più importante dei salari nominali è invece stato registrato nell’industria del legno, della carta e della stampa (–0,4%), nonché nell’industria che fabbrica prodotti informatici, di elettronica, ottica, orologeria e apparecchiature elettriche (–0,3%). Il settore terziario ha segnato un aumento degli stipendi dello 0,5% e le evoluzioni più marcate dei salari nominali sono state osservate nei rami dei servizi finanziari, delle attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative (+1,5%), seguiti da quelli dell’editoria, degli audiovisivi, delle attività radiotelevisive e delle telecomunicazioni (+1,4%) e da quello delle attività informatiche e altri servizi informativi (+1,4%). In questo settore quattro rami hanno riscontrato un calo dei salari nominali, tra cui quello delle attività professionali, scientifiche e tecniche (–0,1%) e quello dei servizi postali e attività di corriere (–0,1%). Negli ultimi cinque anni il ritmo annuo medio della progressione dei salari reali è stato, per l’insieme dei salariati, dello 0,6% (+0,5% per gli uomini e +0,7% per le donne). In questo lasso di tempo l’evoluzione media dei salari reali del settore secondario è stata pari a +0,5% all’anno. Ad aver maggiormente influenzato l’andamento al rialzo dei salari reali durante questi cinque anni sono stati l’industria chimica e farmaceutica (+1,1%) e il settore della fabbricazione di prodotti informatici, elettronici, elettrici, ottici e dell’orologeria (+0,8%). Gli altri rami industriali hanno presentato tassi di crescita annui medi compresi tra +0,2% e +0,7%. Nello stesso lasso di tempo il settore terziario ha registrato un incremento annuo medio dei salari reali dello 0,6%. Le evoluzioni più marcate dei salari reali sono state osservate nel ramo dei servizi finanziari e delle attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative (+1,1%) e nel ramo delle attività di editoria, audiovisive, radiotelevisive e delle telecomunicazioni (+0,9%). Gli aumenti reali medi più contenuti sono stati per contro registrati nel ramo del trasporto e magazzinaggio (+0,1%) e in quello delle attività amministrative e di servizi di supporto (+0,3%).

    Nel 2018 i salari nominali sono cresciuti in media dello 0,5% rispetto al 2017, aumento che conferma…

  • Credit Suisse meglio del previsto

    Il primo trimestre è stato molto proficuo per il gruppo con un utile netto in rialzo dell'8% a 749 milioni di franchi

    Credit Suisse ha segnato un primo trimestre al di là di ogni aspettativa. Nel periodo in rassegna, i…

  • Stefania Oldrati responsabile External Asset Management per il Ticino

    Sostituirà Adalberto Donati ed entra a far parte anche del Regional Maangement Team

    Dal 1. maggio 2019 Stefania Oldrati assumerà in Credit Suisse la funzione di responsabile del settor…

  • Yve Stein nuovo Ceo di EdR Europe

    Con la sua esperienza trentennale nel private banking sostituirà Bernard Coucke dal 1° maggio

    Yves Stein è stato nominato Ceo di Edmond de Rothschild Europe. A partire dal 1° maggio prenderà il …

Il Credit Suisse, Partner del Museo d’Arte della Città di Lugano, sostiene l’esposizione

All’insegna di una tradizione che si rinnova, il Credit Suisse anche quest’anno è a fianco del Museo d’Arte della Città di Lugano in occasione di un’interessante esposizione dedicata al Futurismo e a Umberto Boccioni. Inoltre, Credit Suisse ha rinnovato il contratto di collaborazione con la Città di Lugano, diventando Partner …

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Credit Suisse: 8 miliardi di perdite per il 2008

  Perdita da attività continuative per l’intero 2008 pari a CHF 7,7 miliardi; perdita da attività continuative di CHF 7,1 miliardi escludendo i costi, al netto delle imposte, legati all’accelerata implementazione del piano strategico. Nel quarto trimestre 2008, perdita netta di CHF 6,0 miliardi; perdita da attività continuative pari a …

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In un anno difficile crescita importante per la Banca Raiffeisen

In un anno difficile e con un mercato retto da una concorrenza molto aggressiva la Banca Reiffeisen Bellinzonese ha aumenta­to nel 2008 sia il volume dei crediti (+11 per cento rispet­to al 2007), sia i fondi della clientela (+17 per cento). In questo modo i fondi della clientela a fine …

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Riciclaggio e terrorismo: controllo da parte dei doganieri svizzeri oltre 10 mila CHF

In futuro, nell’ambito dei controlli doganali potranno essere chiesti ragguagli sulle liquidità trasportate. Le persone controllate dovranno fornire indicazioni concernenti la propria persona, lo scopo d’impiego e l’avente economicamente diritto della liquidità. In data odierna, il Consiglio federale ha licenziato la relativa ordinanza che entrerà in vigore con effetto al …

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Utili in calo per Clariden Leu

  Nell’esercizio 2008 Clariden Leu ha realizzato ricavi netti pari a 1,4 miliardi di CHF (-21%). Sui conti annuali hanno pesato la crisi finanziaria e i mercati finanziari in grande affanno con scambi in flessione. In presenza di condizioni di mercato assai difficili e avverse, nel trascorso esercizio 2008 la …

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Severe reduction in variable compensation at UBS

  The Swiss Financial Market Supervisory Authority (FINMA), in its decision dated 3rd February 2009, allows UBS to distribute CHF 1.8 billion of variable remuneration for the year 2008. Besides the legally guaranteed payments, UBS shall be entitled to distribute discretionary payments. The reduction of the overall amount of the …

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Credit Suisse/Tremont Hedge Fund Index Estimated to Finish Up 0.80%

Faced with a barrage of weak corporate earnings and macro data in January, the economic stimulus package was at the top of the agenda for the incoming Obama administration. The US Federal Reserve acquired $53 billion of mortgage-backed securities in the month of January as it continued its efforts to …

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