Non avrà le Alpi, ma dall’altra parte del mondo c’è un Paese che, seppur in chiave tropicale, ricorda molto la Svizzera. Con le sue banche, la sua vitalità commerciale, l’interessante regime fiscale e le opportunità di business, Panama non può che essere accostata a una Confederazione dov’è sempre primavera.
Questo territorio, baricentro fra le due Americhe, ha imparato a sfruttare la sua posizione, apparentemente sfavorevole in quanto istmo, a suo vantaggio. Con l’apertura del primo canale nel 1914, che ha permesso ad Atlantico e Pacifico di incontrarsi, Panama è diventata crocevia di scambi e traffici, punto di snodo del business mondiale. Da quel momento non ha fatto altro che espandere la sua offerta, proponendosi anche per i suoi servizi finanziari di alto livello.
A comprendere le potenzialità di Panama è stato Angelo Parola che, con la sua equipe, ha aperto nella capitale una struttura sito chiave per lo sviluppo degli affari in Sudamerica: il Business Center 3000. L’avvocato luganese, con una grande passione e un bagaglio d’esperienza cinquantennale nel campo immobiliare, nel 2013 decide che è il momento di realizzare un progetto più ambizioso al di fuori dalla Svizzera, ma che ad essa resti legato. Insieme alla figlia Fabia inizia una vera e propria perlustrazione del globo, ma alla fine la scelta cade su un luogo caldo e accogliente, dove la lingua è facile alla comprensione, dove le strutture funzionano, dove la stabilità politica permette di lavorare e sviluppare le proprie attività, dove la criminalità è pressoché nulla, dove il tasso di crescita del Pil è secondo solo alla Cina, dove la moneta è il dollaro americano.
Padre e figlia danno vita, così, a un progetto tutto ticinese che prevede in primis l’affitto di uffici nel cuore finanziario della City panamense, ma che allo stesso tempo permette di mantenere un filo diretto con la Svizzera. Business Center 3000 affitta, al quattordicesimo piano della prestigiosa Sortis Tower nel quartiere di Obarrio, spazi da adibire a ufficio, di diverse dimensioni, già arredati e completi di wi-fi, aria condizionata, pulizie, quota condominiale al prezzo competitivo che parte da 820 dollari americani mensili. Senza contare che, all’interno della Sortis Tower, si trovano un centro commerciale, ristoranti, piscina, zona wellness e asilo a disposizione di tutti gli inquilini, nonché un costante servizio di sicurezza interna.
“Insediarsi in un Paese nuovo non è mai semplice. Per questo oltre all’offerta immobiliare in una struttura di altissimo livello e nel cuore del quartiere bancario di Panama, il nostro team si occupa anche di accompagnare le società clienti in questa nuova avventura, offrendo le linee guida per iniziare la nuova attività. Se qualcuno ci avesse proposto lo stesso aiuto quando io e mio padre siamo arrivati, avremmo risparmiato un sacco di tempo e di denaro”, conferma Fabia Parola. “Dal nostro ufficio di Lugano possiamo gestire tutto, grazie alla presenza diretta sul posto dei nostri collaboratori. Con noi, aprire un’attività a Panama è possibile in poco tempo senza alcun pendolarismo perché, oltre all’offerta di uffici d’alta gamma, pronti all’uso, praticamente chiavi in mano, forniamo le istruzioni esatte per avviare tutte le procedure necessarie bypassando la lentezza burocratica tipica di questi casi”.
Nonostante lo scandalo dei Panama Papers, la piazza finanziaria del Paese centramericano continua a lavorare consapevole di non essere l’unico Stato al mondo la cui fiscalità, proprio come quella svizzera, è e sarà oggetto di cambiamenti verso una maggior trasparenza. “Panama non si basa solo sulle banche, ma è anche economia reale. Qui le aziende esportano approfittando, in tutta legalità, di un regime d’imposte favorevole che consente di pagare le tasse esclusivamente sul reddito conseguito all’interno del paese. Ecco un altro motivo per aprire o trasferire un ufficio in questo bellissimo luogo, tra l’altro sicuro e pieno di risorse, che ha appena aperto il suo secondo canale”.
Parola dei Parola.